Concerto Sinfonico
Gran Teatro la Fenice - Venezia
Giovedì 8 Dicembre 2011 ore 20
Direttore: Alberto Veronesi
Alberto Veronesi è nato a Milano dove ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi diplomandosi a pieni voti in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra cominciando a dirigere concerti di musica contemporanea quando era ancora studente al Conservatorio.
Nel 1999 è stato nominato direttore Artistico e Musicale della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago per il quale ha diretto il ciclo completo delle opere di Giacomo Puccini (Manon Lescaut, La bohème, Tosca, Madama Butterfly, Turandot, La Fanciulla del West, Suor Angelica, Il Tabarro, Gianni Schicchi, La Rondine, Turandot) contribuendo a rilanciare la Fondazione nel novero dei maggiori Festival lirici nazionali. Nel 2003, l’allestimento de “La bohème” con le scene di Jean-Michel Folon, ha vinto il premio “Abbiati” della critica italiana. Dall’agosto 2008 è stato nominato Direttore Musicale Stabile.
Nel 2001 è stato nominato Direttore Musicale della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana con la quale ha affrontato il ciclo completo delle Sinfonie di Mahler, Beethoven, Bruckner e Shostakovich, approfondendo, contemporaneamente, la musica sinfonica del Novecento italiano e sperimentando anche giovani autori contemporanei.
Dal 1992 al 2000 è stato direttore Artistico e Musicale dell’Orchestra Guido Cantelli di Milano, orchestra sinfonica residente al Conservatorio Giuseppe Verdi con cui ha affrontato in particolare autori quali Beethoven, Brahms, Mendelssohn e Berg e con la quale ha debuttato nell’aprile del 1996 al Festival di Pasqua di Salisburgo, su invito di Claudio Abbado, nel 1999 al Teatro alla Scala nel 1999 e nel 2000 al Maggio Musicale Fiorentino.
In campo operistico ha debuttato allo Spring Festival del BAM di New York nel 1998 con il “Falstaff” di Antonio Salieri, al Tokyo National Theatre nel 2000 con “Tosca”, al Teatro dell’Opera di Tel Aviv nel 2002 con “Andrea Chenier” e all’NHK di Tokyo con “Madama Butterfly” nel 2004. Nel 2007 ha diretto “I Medici” al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel 2008 “Fedora” al Teatro La Monnaie di Bruxelles e “L’Amico Fritz” di Mascagni alla Deutsche Oper di Berlino.
Nel 1998 ha inciso “Falstaff” di Antonio Salieri, per la Chandos Records, aggiudicandosi il secondo premio al Festival Discografico di Cannes 1999 nella categoria “Opera preromantica” e il premio “Koch 1999” di Monaco per la migliore incisione operistica dell’anno.
Nel maggio 2006 esce la sua prima incisione per Deutsche Grammophon: “Edgar” di Giacomo Puccini con l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Placido Domingo nel ruolo di protagonista. Le prossime pubblicazioni con Deutsche Grammophon, di cui Alberto Veronesi è artista ufficiale, comprendono “Puccini ritrovato”, con i Wiener Philarmoniker, Violeta Urmana e Placido Domingo. “La Nuit de Mai” di Ruggero Leoncavallo con Placido Domingo, Lang Lang e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, “L’Amico Fritz” di Pietro Mascagni con Angela Gheorghiu, Roberto Alagna e l’orchestra della Deutsche Oper Berlin. Successivamente è prevista l’uscita di “Fedora” con Angela Gheorghiu, Placido Domingo e con l’Orchestra de La Monnaie di Bruxelles. Sono previste inoltre un ciclo di opere di Giacomo Puccini e dei suoi contemporanei, tra cui, “La bohème” di Leoncavallo e “Resurrezione” di Franco Alfano.
According to Newsweek magazine,Russian-born cellist Nina Kotova “is a fantastically gifted cellist. Very expressive, imaginative, and she has a powerful stage presence”. Time magazine states: “She is a musician of high seriousness and real talent”. Nina Kotova, whose father Ivan Kotov was regarded as a legendary virtuoso double bassist, studied at Moscow Conservatory and the Musikhochschule in Cologne, Germany, giving her first performance as a soloist with orchestra the at age 11. She made her Western debut in Prague in 1986 and followed with debuts at Wigmore Hall, the Barbican Centre in London, Carnegie Hall in New York and the Concertgebouw in Amsterdam. Nina Kotova has appeared in recital and as a soloist with major orchestras across the globe touring the capitals of Europe, Asia and the USA in collaboration with leading soloists and conductors such as Lang Lang, Vladimir Jurowski, Jean Yves Thibaudet, Antonio Pappano, Helene Grimaud, Sir James Galway, Sting and many more. She has had the distinction of performing live in broadcast from Red Square in Moscow, for the Imperial family of Japan and in Buckingham Palace. A composer herself and a champion of contemporary music, Ms. Kotova has commissioned works such as the Theofanides concerto she recently premiered with the Dallas Symphony Orchestra and in Singapore with the Netherlands Radio Philharmonic, with Jaap Van Zweden conducting. Her recordings include her chart-topping debut album for Philips Classics, the Bloch “Shelomo” and her own in Cello Concerto which she premiered San Francisco to rave reviews, the Dvorak Cello Concerto with the Philharmonia Orchestra for Sony Classics and the Deutsche Grammophon compilation “Masters of the Bow”, which pays homage to the greatest cellists of the last 50 years. In addition to being the co-founder of the Tuscan Sun Festival in Cortona, Italy and the Festival Del Sole in Napa Valley, Ms. Kotova has taught as a visiting artist at the University of Texas and has been the subject of numerous features in Time, Newsweek, Vogue, Elle and the Wall Street Journal, as well as being on the covers of Classic FM,Gramophone China, Il Venerdi Italia and Reader's Digest and appearing on television on A&E “Breakfast with the Arts” and the “Charlie Rose Show”. In 2011 Ms. Kotova was presented an award from the Tuscan - American Association as a co-founder of the Tuscan Sun Festival. Nina Kotova plays the DuPre Stradivarius cello which she calls “The Tzar”.









